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Dipartimento di Fisica = Dipartimento di Eccellenza

E' stata comunicata dal MIUR la  graduatoria elaborata dall'ANVUR ,  relativa ai Dipartimenti di eccellenza delle Università pubbliche italiane. 

All'interno di una platea di 350 dipartimenti, già valutati come i migliori per accedere alla competizione, ne sono stati selezionati 180 che, insieme al titolo di Eccellenza, si aggiudicheranno per i prossimi cinque anni  i Fondi Ministeriali per l'Innovazione e la Ricerca. 

Il Dipartimento di Fisica di Unito  è il terzo migliore d'Italia per il proprio ambito di attività, preceduto solo da due dipartimenti di Fisica già selezionati internamente dai propri Atenei di appartenenza per il finanziamento.   

Il Dipartimento  è risultato vincente per quanto riguarda la qualità della ricerca, la progettualità scientifica organizzativa e didattica, e la rispondenza alle finalità di ricerca di «Industria 4.0».
Nella candidatura il Dipartimento ha presentato uno scenario di crescita  legato a tre specifiche linee di ricerca:

Sensori e rilevatori innovativi
Obiettivi Scientifici:
 Lo sviluppo di sensori e rivelatori innovativi è strategico per le linee di ricerca sperimentale in cui il Dipartimento è coinvolto: dalla fisica medica, dei materiali e dei beni culturali, alla sperimentazione con acceleratori di particelle e in ambito astro-particellare. La tematica è quindi interdisciplinare, ad alto contenuto tecnologico, e con ricadute sul piano industriale. L'azione di sviluppo sarà focalizzata sul potenziamento del Laboratorio Sensori Innovativi e sulle attività di sviluppo dell'elettronica per controllo e processing dei segnali.

Universo oscuro e messaggeri cosmici
Obiettivi Scientifici: 
La natura e l'evoluzione della struttura dell'Universo e delle sue componenti, ordinarie e oscure, saranno temi focali nella fisica dei prossimi decenni. L'osservazione dell'Universo metterà a disposizione quantità senza precedenti di dati, sia per la distribuzione della materia nel cosmo, sia per le componenti della radiazione cosmica astro-particellare: radio, X, gamma, raggi cosmici e onde gravitazionali. Le competenze del DF nello studio teorico e nello sviluppo di rivelatori ci forniscono una forte base di partenza, su cui inserire ora la priorità di potenziare la nostra capacità di elaborazione ed interpretazione dei dati in arrivo.

Fisica dei sistemi complessi 
Obiettivi Scientifici: obiettivo di questa linea di ricerca riguarda lo sviluppo di metodi innovativi per lo studio dei sistemi complessi, combinando le tecniche più avanzate della meccanica statistica con simulazioni numeriche su grande scala, e con il trattamento delle conseguenti grandi moli di dati tramite approcci innovativi di analisi, quali data mining e machine learning. Le attività sono strettamente legate al corso di Laurea Magistrale in Fisica dei Sistemi Complessi e al Dottorato in Sistemi Complessi per le Scienze della Vita: iniziative didattiche fortemente innovative (primi esempi in Italia di questo tipo) e punto di attrazione di studenti da tutta Italia e dall'estero.  Parte delle risorse del progetto saranno utilizzate per il rafforzamento di questa offerta didattica: sono attese quindi notevoli ricadute non solo di tipo scientifico, ma anche didattico, con la formazione di una nuova generazione di giovani ricercatori in grado di unire competenze classiche del fisico (modellizzazione di sistemi complessi, simulazioni numeriche) con competenze di intelligenza artificiale e analisi statistica avanzata. 


Oltre alle attività teoriche, modellistiche e sperimentali caratterizzanti per ciascuna linea di ricerca, esse hanno in comune tre importanti filoni metodologici, trasversali al progetto: lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie di frontiera, l'analisi di grandi moli di dati, e il calcolo avanzato. 

Fondo per il Finanziamento dei Dipartimenti di Eccellenza: approfondimenti

 

A partire dal 2018 il Ministero per l'Università e la Ricerca (Miur) destinerà una sezione del Fondo del Finanziamento Ordinario degli Atenei (FFO) ad uno speciale finanziamento finalizzato ad incentivare l'attività dei dipartimenti universitari che si  saranno distinti per l'eccellenza nella qualità della ricerca, della progettualità scientifica e nell'organizzazione didattica.
Il Fondo per il finanziamento dei dipartimenti di eccellenza ammonta ad uno stanziamento  complessivo di 271 milioni di euro annui per 5 anni a decorrere, appunto, dal 2018. 

ll Dipartimento di Fisica rientra tra  i dipartimenti ammessi alla selezione che, come ha previsto la Legge n. 232 del 11/12/2016 (Legge di stabilità 2017 - commi 314-337), individuerà quali avranno accesso al finanziamento di un importo annuale base di  1.350.000 euro all'anno per 5 anni (corretto in relazione all'organico su base nazionale).

Le risorse sono state assegnate sulla base di due criteri:

I) Risultati dell'ultima Valutazione della qualità della ricerca (VQR) effettuata dall'ANVUR

II) Valutazione di progetti dipartimentali di sviluppo presentati dalle università

La Graduatoria Nazionale dei dipartimenti per ISPD ( Indicatore Standardizzato della Performance Dipartimentale) e il decreto di nomina della Commissione di valutazione (D.M. n. 262 del 11/05/2017) sono pubblicati sul sito del MIUR.

Il Dipartimento di  Fisica si è collocato nella graduatoria ed è risultato pertanto ammesso alla procedura di selezione dei 180 dipartimenti di eccellenza.


La valutazione delle domande si è sviluppata in due fasi:

Prima fase - Per ciascuna università, la Commissione valuta solo il progetto del dipartimento collocato nella posizione migliore nelle prime 350 posizioni della graduatoria ("local champion"). In caso di esito positivo, il dipartimento consegue il finanziamento, fermo restando il rispetto dei limiti massimi delle risorse finanziarie assegnate a ciascuna delle 14 aree disciplinari definito nel decreto del MIUR.

- Seconda fase - La Commissione valuta le rimanenti domande assegnando ad ognuna un punteggio da 1 a 100 in base a due criteri: fino a 70 punti sono attribuiti in base all'ISPD; fino a 30 punti sono attribuiti al Progetto dipartimentale di sviluppo, in relazione a coerenza e fattibilità dello stesso. I dipartimenti sono poi suddivisi in base all'area disciplinare di appartenenza. Il finanziamento è assegnato ai dipartimenti che, nei limiti del numero complessivo rimanente stabilito per ciascuna area, sono utilmente posizionati in graduatoria.

Le procedure di selezione si sono concluse il 31 dicembre 2017

Elenco dei Dipartimenti UniTO ammessi alla selezione dei 180 dipartimenti di eccellenza
Comunicato stampa di UniTO


Progetto «Dipartimenti di Eccellenza», Dip. Fisica UniTo
 - Presentazione delle attività finalizzate al conseguimento degli obiettivi scientifici e di qualità.

 

 

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019 14:26
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